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GABRIELE GRIMALDI – La pesca non è solo un semplice sport o passatempo della domenica per godersi una bella giornata di riposo da soli o in compagnia. La pesca è molto di più e il suo mondo, ampio e variegato, può racchiudere ed includere molteplici aspetti della vita di ogni giorno, dal sociale fino all’economia. Non solo. Può essere un potente strumento di aggregazione e, perchè no, mezzo per fare beneficenza. Se non ci credete, l’Associazione Sportiva Dilettantistica Pescatori del Topino vi farà cambiare idea, perchè per festeggiare il decimo anniversario dalla sua fondazione ha deciso di fare le cose in grande e di proporre una serie di eventi ed attività che arricchiranno Foligno, i folignati e altri territori dell’Umbria per tutto il 2018.

Questa mattina, presso la bellissima cornice della sala Topino (scelta non casuale) dell’Archivio di Stato di Foligno, l’ASD Pescatori del Topino ha presentato in conferenza stampa l’ambizioso progetto con cui festeggerà il proprio, decimo anniversario nel 2018: “Sport for all – Play for life: progetto sportivo per il sociale e la beneficenza”.

Fabrizio Reali, responsabile della comunicazione dell’associazione e mediatore dell’evento, ha introdotto alcuni dei protagonisti della conferenza stampa, primo tra tutti il delegato comunale allo sport Enrico Tortolini, schierato sempre in prima linea quando si parla, appunto, di sport. Tortolini ha sottolineato il lavoro “certosino” svolto dall’associazione negli ultimi anni “per la città di Foligno e per lo sport, cresciuto in maniera esponenziale”, evidenziando che “lo sport non è solo calcio, pallavolo o pallacanestro, ma anche tanti ‘sport minori’, ovvero sport meno visti che nascondono un grande lavoro alle spalle”. L’impegno di Fabrizio Reali è stato concreto per raggiungere un obiettivo cittadino molto caro a Tortolini, ovvero Foligno città europea dello sport (i premi saranno ritirati nei prossimi giorni a Roma dal delegato e dal sindaco), sopratutto nella progettazione dei dossier presentati per la candidatura. “Qui non c’è solo sport, c’è tanto di più”: è così che il delegato ha approvato in pieno il progetto ideato da ASD Pescatori del Topino prima di lasciare la parola al secondo ospite di rilievo, Silvio Antonini, vice presidente regionale Arci Pesca Fisa, che ha messo in risalto un “impegno fuori dal comune dimostrato nei grandi eventi, come ad esempio i campionati italiani. Questa è stata l’unica società a cui abbiamo dato l’onere di organizzarlo a Casco dell’Acqua. E’ stato unico perchè è stato organizzato bene. Gli va dato merito, questa cosa ci ha inorgoglito e per questo siamo contenti dell’invito che ci ha fatto”.

Molto interessanti sono state le testimonianze riportate da Guido Strati, vice presidente regionale del Banco Alimentare e da Vittorio Rosati, responsabile nazionale della segreteria generale Opes (uno dei 14 centri di promozione sportiva riconosciuto dal CONI). Il primo ha raccontato che l’ASD Pescatori del Topino “ci ha richiesto di poter partecipare all’iniziativa di donazione del pescato delle gare, conoscendoci come associazione che raccoglie e distribuisce prodotti alimentari per gli indigenti”. Strati ha messo in risalto il fatto che “è una cosa molto bella per le persone che hanno bisogno di sostegno e aiuto”. Ma come funziona concretamente? “Noi siamo chiamati a dichiarare al pescatore, ovvero a chi partecipa alle gare, che c’è questa iniziativa. Per fortuna quasi tutti aderiscono nel donare il pescato. Il prodotto dei fiumi e dei laghi viene conservato subito, nel rispetto delle norme igieniche e di conservazione degli alimenti, attraverso la raccolta in contenitori immediatamente trasportati nei punti appositi. Le persone che vengono assistite da queste strutture arrivano e prendono il pesce”. Per questa collaborazione, che dura ormai da 4 anni, hanno partecipato enti, associazioni e monasteri di Foligno, Spello, Bevagna, Montefalco e Trevi. Il rapporto tra Banco Alimentare e ASD Pescatori del Topino è focalizzato su un obiettivo ben chiaro che entrambi hanno stanno provando a portare avanti in simbiosi: “ridurre gli sprechi. Dò testimonianza di una cosa che sta funzionando e funziona”.

Anche Rosati ha portato la testimonianza di “una collaborazione con l’ASD Pescatori del Topino che ci ha portato a sviluppare un progetto su tutto il territorio nazionale che aveva l’obiettivo di portare le famiglie a fare sport per poter rinsaldare le relazioni e i rapporti e ricreare quella ‘pagina umana’, ovvero quella familiare, indispensabile nei nostri contesti”. La collaborazione ha dato i suoi frutti e Rosati ha confermato che “noi crediamo fortemente nella pesca, sia come sport che come attività decisiva nelle relazioni”. OPES “è a disposizione. Siamo qua”.

Pesca per beneficenza, ma che è molto attenta e concentrata anche sulla salute delle persone. E’ per questo che Roberto Pagliacci, presidente del Comitato Locale di Foligno della Croce Rossa Italiana, nel suo intervento in sala, ha precisato due concetti fondamentali legati all’ASD Pescatori del Topino. Il primo è “la qualità dell’organizzazione: attenta non solo nell’organizzazione degli eventi, ma anche agli ospiti e agli associati, puntando sempre alla loro sicurezza. In ogni manifestazione hanno avuto la previsione di mettere in sicurezza tutti i partecipanti, come avviene in tutte le attività sportive. Hanno sempre voluto e chiamato la Croce Rossa per offrire assistenza sanitaria in ogni occasione”. Il secondo è “la finalità umanitaria. Nelle molteplici attività che svolgono c’è sempre una finalità ulteriore, non solo lo sport e il divertimento, ma anche pensare a chi ha di meno ed è meno fortunato. Sia con le raccolte di alimenti, come fa con il Banco Alimentare, sia anche per sostenere un’associazione umanitaria e di soccorso come Croce Rossa”. Dieci anni stanno per compiersi, mal l’augurio di Pagliacci è un altro: “arriviamo a 100 che è meglio…”.

Dopo le presentazioni, Fabrizio Reali è passato al succo della conferenza stampa: il progetto per festeggiare il decimo anniversario dalla fondazione dell’associazione. Ma prima, qualche cenno storico: l’ASD Pescatori del Topino nasce nel 2008 da un gruppo di amici e ha come idea quella di creare un gruppo unito, solido, efficiente ed organizzato che sia un punto di riferimento per tutti i pescatori di Foligno e del territorio. L’associazione svolge attività agonistica all’interno delle varie federazioni, sostiene diverse attività sociali e ambientali e dal 1 Marzo 2015 aderisce al progetto nazionale di donazione del pescato delle manifestazioni per beneficenza. Non solo. Organizza, promuove e partecipa a manifestazioni di pesca sportiva che nel tempo l’ha portata a collezionare ben 35 vittorie di campionati, tra cui ben 3 campionati italiani.

E’ arrivato il momento tanto atteso. Il progetto sta per essere svelato…  Fabrizio Reali ha spiegato che sono tre i punti fondamentali dell’iniziativa. Il primo è sviluppare una crescita sportiva, economica e di immagine, “un piccolo traguardo che aumenta la nostra crescita, sperando di arrivare a 100 anni…”, ha spiegato Reali. Il secondo è creare ed organizzare una moltitudine di eventi sportivi e non sportivi che abbiano come scopo fondamentale il sociale e la beneficenza, valorizzando i protagonisti, i partner, gli sponsor e le associazioni sportive del territorio. Il terzo è l’uso dei media, dei social network e del web per divulgare il progetto. Progetto che nasce dalla volontà di condividere la festa dei 10 anni dell’associazione con tutta la realtà locale sportiva e non sportiva del territorio. Non a caso il titolo recita “Sport for all”, perchè tutti saranno invitati a partecipare, anche e sopratutto i bambini. A loro è dedicato il primo degli 8 eventi che caratterizzeranno il progetto e che dureranno per tutto il 2018:

  1. Concorso di disegno per bambini dal tema “Topino: un fiume, una società”. Questo tema, ha spiegato Fabrizio Reali, servirà a stimolare la loro fantasia sia dal punto di vista del fiume stesso che da quello dei pescatori. Sono 13 le classi del terzo circolo che hanno aderito. Il concorso sarà organizzato nel mese di Marzo.
  2. Concorso fotografico con lo stesso tema del concorso di disegno per bambini. Lo scopo è promuovere e diffondere l’immagine del Topino. L’evento sarà dedicato alla memoria del celebre fotografo Maurizio Ciocconi (di cui è stata mostrata una foto). Ci saranno due categorie di partecipanti: amatoriali/appassionati e professionisti. Vanessa Raiola sarà la presidentessa della giuria che giudicherà le migliori fotografie. Il concorso sarà organizzato per i mesi di Aprile e Maggio.
  3. Manifestazione di pesca gratuita per bambini e diversamente abili. Questo “avverrà in una cornice di sicurezza nell’ambito di pesca sportiva, ovvero in un lago di pesca sportiva. Il fiume sarebbe stato il posto migliore, ma ha sempre quei rischi e pericoli connessi alla natura”, ha detto con un tono di leggero rammarico il responsabile della comunicazione dell’associazione. Questo evento rientra in un ciclo già avviato da diversi anni e che proprio per questa ragione sarà riproposto nel progetto del decennale dell’associazione.
  4. Contest di cucina. “Una cosa straordinaria, diversa dalla pesca ma che ha un punto di incontro con la pesca nella trota: noi peschiamo le trote, non poteva mancare il come si cucinano…”. Questo evento, che si svolgerà ad Ottobre, conterà sulla partecipazione del ristorante ‘Cucina’ e di alcuni chef, tra cui Marco Gubbiotti. Tutti sono invitati a sporcarsi le mani in cucina, sopratutto gli adulti.
  5. Manifestazione nel settore pesca a torrente per amatoriali e appassionati in memoria del socio scomparso Renzo Calcagnoli. Proprio in suo onore, essendo stato un infermiera, è stata creata la collaborazione con la Croce Rossa, a cui è devoluto l’intero ricavato della manifestazione. Si svolgerà a Settembre e Ottobre.
  6. Manifestazione di pesca per agonisti. La ‘Gara della Madonna’, prevista per l’8 Dicembre, che vede la partecipazione di circa 150 agonisti provenienti da Toscana, Marche, Abruzzo e Lazio. Anche in quell’occasione l’intero pescato (quasi 10 quintali) sarà devoluto in beneficenza al Banco Alimentare. L’associazione, da due anni, promuove la campagna “Io dono, fallo anche tu” che invita tutte le associazioni sportive che organizzano manifestazioni di questo tipo a donare e contribuire a livello regionale o nazionale. Il video promozionale della campagna (mostrato in Sala Topino) ha avuto molto successo, ha fatto il giro del web ed ha aperto le strade a diverse ulteriori collaborazioni tra associazioni e il Banco Alimentare.
  7. Fumetto che racconta due storie: cos’è la pesca sportiva (sport, aggregazione, contatto e rispetto della natura) e cos’è l’associazione sportiva (divertimento e partecipazione). E’ realizzato da tre sceneggiatori e sarà distribuito il prossimo anno a lavoro ultimato.
  8. Festa conclusiva. Si aprirà con un aperitivo standing dinner, dopodichè si racconterà come si è sviluppato il progetto nell’arco dell’anno attraverso fotografie e narrazioni di storytelling, per concludersi con la premiazione finale dei due concorsi. Non mancheranno le sorprese. Avverrà a Dicembre.

“Noi siamo le gocce che cadono nell’acqua”. Con questa immagine profondamente legata al Topino Fabrizio Reali ha voluto invitare ciascuno dei partecipanti a collaborare in prima persona per condividere, divulgare e far conoscere il progetto attraverso social, siti e testimonianze. il suo auspicio è che proprio come si diffondono le gocce nell’acqua, così dovrà propagarsi la notizia di ‘Sport for all – play for life’.

Il logo dell’anniversario, creato ad hoc per l’occasione, simboleggia una trota, posta al centro del disegno, con ai lati da una parte l’anno di fondazione 2008 e dall’altra quella di festeggiamento, il 2018. C’è anche un richiamo al Comune di Foligno.

La madrina ufficiale dell’evento sarà Vittoria Trabalza Marinucci, modella folignate di 22 anni che ha partecipato due volte a Miss Mondo e sarà presente in ogni evento del progetto. Con lei sono stati invitati tanti testimonial sportivi di eccezione. Laura Rampini, prima donna portatrice di handicap a lanciarsi dal paracadute, la quale ha detto sì per portare la sua bella testimonianza e infondere coraggio ai diversamente abili. Poi ci saranno anche due campioni olimpici: Andrea Santarelli, schermitore protagonista nelle Olimpiadi di Rio con cui ha conquistato un argento e Diana Bacosi, medaglia d’oro al tiro a volo, i quali parteciperanno attivamente ai vari incontri. Il quarto testimonial è Maria Moroni, prima donna tesserata dall’Associazione Italiana Pugili.

La Sala Topino, come si diceva all’inizio, non è stata scelta a caso per la presentazione ufficiale del progetto, non soltanto per l’ovvio richiamo al fiume della città, a cui è legata l’associazione già dal suo nome, ma anche perchè rappresenta un luogo di incontro dal punto di vista storico-culturale dove sono presenti cartine e mappe molto importanti. Ma c’è di più. Tra Gennaio e Febbraio i bambini che desidereranno partecipare al concorso di disegno saranno ‘educati’ in questa sala per degli incontri formativi in cui saranno mostrate loro le cartine e a cui sarà spiegata la storia e il valore del fiume Topino. Soltanto dopo questa fase iniziale di apprendimento le insegnanti delle classi li accompagneranno presso le rive del fiume per metterli a contatto diretto con la realtà naturale del Topino, in modo tale da ispirarli per i loro disegni.

Tutto è pronto, ormai siamo vicini: “Sport for All – Play for Life” sta per prendere il via.

 

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