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Da poco conclusa la sua prima stagione in C Gold, la Lucky Wind Foligno volge già lo sguardo al futuro cercando di fare tesoro di tutta l’esperienza accumulata in questo anno sportivo, godendosi i successi e riflettendo su quello che ha funzionato di meno. Una stagione che ha riportato il basket di livello a Foligno, con tante squadre ricche di talento, roster costruiti con giovani promettenti già impiegati in serie A o giocatori stranieri dotati di fisico e classe di altra categoria. I falchetti guidati da coach Sansone e supportati sempre da un numeroso e caloroso pubblico, con le loro armi hanno dato battaglia giocando una pallacanestro fatta di energia e spregiudicatezza che nella prima parte di stagione ha fruttato molti punti ed una pallacanestro spumeggiante portando alcune vittorie di prestigio come quella ottenuta a Lanciano o ai danni di Chieti e Valdiceppo, da molti considerate le pretendenti al titolo e a salire in serie B. Nel girone di ritorno, per diverse ragioni i biancoazzurri hanno avuto un calo, rischiando di finire nel vortice dei play out evitati grazie alla “mostruosa” prestazione di Osimo sbancata dopo ben tre supplementari e alla preziosa vittoria casalinga contro Bramante Pesaro che ha regalato la salvezza diretta. Si è pagato dazio a livello fisico, in quanto quasi tutte le squadre hanno mostrato chili e centimetri maggiori rispetto ai nostri e si è sofferto nelle partite decisive dove l’esperienza della categoria ha pesato parecchio. Nel complesso è stata una stagione positiva, dove per l’ennesimo anno l’UBS Foligno è stata capace di salire di livello confrontandosi con squadre dalla lunga tradizione in queste categorie e sicuramente molto ben attrezzate economicamente. Positiva l’esperienza dei due stranieri, Camacho de Sà e Sakinis, “una scommessa vinta” come dice lo staff biancoazzurro utile a supportare i ragazzi del posto che hanno veramente dato tutto, lavorando duramente durante la lunga stagione e tenendo la barra a dritta anche nei momenti più difficili, quando tra infortuni e qualche sconfitta di troppo, sarebbe stato facile mollare. I falchi invece non hanno mollato, hanno condotto la nave in porto ed ora si stanno godendo un (breve) periodo di meritato riposo.
La società invece è già al lavoro per programmare al meglio la prossima sfida, ovvero salire ancora di livello e tentare di essere sempre più competitivi, dando possibilità e spazio anche ai ragazzi più meritevoli del proprio vivaio. Già avviati i primi contatti, a breve si prenderanno le prime importanti decisioni: come spesso accade ci saranno partenze e arrivi, ma quello che conta è mantenere la stessa struttura, lo stesso spirito mostrato in tutti questi anni, che ha fatto dell’appartenenza e della voglia di battersi in maglia bianco azzurra l’arma vincente della squadra folignate.



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