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GABRIELE GRIMALDI – Uno è nato nel 1986, gli altri tra il 2000 e il 2002. Uno è un vero e proprio veterano del calcio, gli altri dei ‘neonati’ del pallone. In poche parole, potrebbero essere zio e nipotini. E invece giocano insieme, nella stessa squadra, con gli stessi colori: quello del Foligno Calcio.

Non 1, non 2, non 3 e nemmeno 4, ma bensì 8 giocatori presentati alla stampa e ai tifosi accorsi a Corvia smaniosi di conoscere da vicino i nuovi arrivati. Al termine del secondo allenamento del mercoledi, la società biancoazzurra ha presentato i 4 acquisti e le 4 conferme del Foligno Calcio versione Serie D.

A presentare il protagonista di giornata, bomber Alex Buonaventura, ci ha pensato il padrone di casa Guido Tofi: “Visto che il mister voleva un attaccante, glielo abbiamo preso! Cuccagna ha lavorato per portare un attaccante di peso…ora si sta godendo le ferie. Non abbiamo mai fatto nomi, ma sapevamo chi voler portare qui. Avere in squadra un attaccante di questo livello dà un significato diverso al campionato che stiamo per iniziare. Buonaventura ci fa fare un salto di qualità rispetto al progetto iniziale, anche se restiamo coi piedi ben saldi a terra“.

Stefano Fabiani ha descritto le qualità tecniche dell’attaccante preso dal Rimini: “E’ l’ariete che aspettavamo tutti, si è visto anche nell’ultima amichevole con la Nestor che ci mancava uno come lui che buttasse la palla dentro come ha fatto in allenamento… ora la faccia di mister Armillei è serena. Buonaventura è un giocatore importante con buone qualità, ed è sopratutto una persona seria. Spero che si ambienterà in fretta. Ha deciso di mettersi in gioco in questa città importante per dare entusiasmo a questa città. Avrà un ruolo importante in questa squadra“.

La palla è poi passata proprio a BuonaventuraRingrazio il presidente, il direttore e il mister perchè mi hanno cercato dall’inizio del mercato. La mia prima intenzione era valutare le offerte che mi erano arrivate dalla Serie C, perchè inizialmente volevo restare in quella categoria, ma poi ho sentito più intensamente Cuccagna e la scelta è stata facile. Un motivo in più è che ora sono anche più vicino a casa mia. La voglia che ha la società di tornare ne calcio che conta e le mie ambizioni, nonostante non sia più un ragazzino, coincidono. Mi metto a disposizione di mister e compagni, ho trovato un gruppo sano e voglioso di continuare a vincere, mi hanno già accolto al massimo. Le mie caratteristiche? Sono alto 188 centimetri e nonostante la struttura fisica mi piace venire a giocare palla coi compagni, quindi non sarò un punto di riferimento fisso. Con Peluso e gli altri compagni gireremo le posizioni facilmente per dare vantaggio a tutta la squadra. Ho la fortuna di giocare con Peluso, che ha giocato con piazze importanti: ho tanto da imparare da lui e devo ringraziarlo perchè è stato il primo ad accogliermi e a farmi sentire parte del gruppo“.

Il direttore generale Pino Feliciotti ha presentato ad uno ad uno gli altri 7 giovani talenti del Foligno Calcio, dal terzino Pagliarini al portiere Roani: “Pagliarini l’ho visto nascere e crescere. L’ho apprezzato in maniera importante nei due anni passati e mi aspetto che questo anno faccia un campionato importante, perchè è un gran bravo ragazzo. Si è integrato nel nostro gruppo come il più anziano di tutti e sono felice che possa dimostrare di essere un grosso giocatore. Kuqi era uno dei prodotti dell’accordo Nuova Fulginium-C4 di qualche anno fa, quando i nostri 2002 giocavano insieme. Era un primo segnale di avvicinamento del progetto che ha in mente Tofi, quello di unire le forze della città per crescere talenti locali. Ha fatto benissimo al Pescara e sta qui per un problema di età. Dietro al suo trasferimento ci sono personaggi importanti, speriamo che possa crescere da noi e tornare a Pescara con tante cose imparate nella nostra Prima Squadra. E magari più avanti, quando avrà finito la sua carriera tra i professionisti, potrebbe tornare da noi a completare i suoi anni calcistici. Giannò è la sorpresa delle sorprese. Ha avuto sempre in testa il pallino della Fulginium prima e del Foligno ora: è sempre stato uno di casa. L’anno scorso è stato il capocannoniere della Juniores che ha vinto il campionato, quest’anno mister Armillei, per qualche situazione particolare capitata in preparazione, lo ha provato terzino sinistro e ha fatto tre gran belle amichevoli. Potrebbe giocare con una certa continuità. Picchietti è un altro piccolo talento. L’anno scorso ha giocato alcune partite in Prima Squadra col Bastia, non è alle prime armi. Purtroppo un incidente gli impedisce di scendere in campo in questo momento, ma quanto prima lo vedremo in palla e saprà dire la sua. Colarieti mi fece arrabbiare perchè era un nostro prodotto del vivaio, ma se ne andò alla Ternana… gli dissi che non avrebbe fatto strada e ora ce lo troviamo qui… in realtà la Ternana vede in lui un bel giocatore. Quando giocava con noi nei Giovanissimi tutti pensavamo che era il giocatore più sveglio del gruppo: questo ha fatto di lui ciò che è. Siamo felici che sia tornato nel nostro ambiente. Materazzi è un ragazzo umile, si è comportato sempre bene squadra e mister dando il sangue per la Juniores. L’anno scorso faceva allenamento il sabato mattina con la Prima Squadra e il pomeriggio giocava. Mi auguro che abbia maggiori possibilità in Prima Squadra. E’ cresciuto e migliorato in un anno, anche nelle amichevoli ha dimostrato grande tranquillità e sicurezza. Roani è il ‘vecchio’ del gruppo. Fin dal primo giorno in cui lo facemmo giocare in Prima Squadra, preso dagli Allievi, perchè il vecchio Foligno ci aveva tolto il nostro titolare all’ultimo giorno, è stato un uomo di ghiaccio all’altezza della situazione. Ora lui sa cosa deve fare per vivere un campionato da protagonista in Serie D. C’è bisogno di tutta la sua determinazione e la sua voglia per raggiungere gli obiettivi“.

Pagliarini, terzino sinistro classe 2000, ha preso parola per primo manifestando la sua gioia nel continuare col Foligno: “Sono contento di giocare per questa squadra, è un onore per continuare ad indossare la maglia della città natale. Sarà un anno duro, tutte le partite saranno ostiche. Cercheremo di toglierci le stesse soddisfazioni che ci siamo tolte gli anni scorsi. Dovremo combattere e dare il meglio in ogni partita“.

Kuqi, centrocampista del 2002, ha detto le sue prime parole da neo giocatore del Foligno: “Sono contento di essere parte di questa grande società. Ringrazio il mister, il direttore e il presidente. Per me sarà dura passare da uno spogliatoio di soli ragazzi ad uno pieno di adulti, ma ce la metterò tutta per dimostrare di potercela fare“.

Giannò, ex attaccante ora terzino nato nel 2001, ha gli obiettivi chiari in mente: “Sono di poche parole…cercherò di mettercela tutta e di dare il mio meglio col sacrificio. Spero di levarmi tante soddisfazioni. Il nuovo ruolo mi piace, ma ho ancora tanto da imparare“.

Picchietti, esterno di centrocampo classe 2001, è tra i più vogliosi del gruppo: “L’anno scorso ho giocato al Bastia, dove sono cresciuto molto. Ringrazio chi mi ha voluto al Foligno. Era un mio obiettivo fin da piccolo riuscire a giocare per questa squadra e sono contento di esserci riuscito“.

Materazzi, difensore del 2001, ha parlato da leader: “L’anno scorso è stata un’annata piena di soddisfazioni. Spero che lo sarà anche quest’anno. Darò il meglio per ritagliarmi il mio spazio“.

Colarieti, terzino classe 2000, ha puntato tutto sulla ‘garra’: “Ringrazio mister e società per l’opportunità di giocare con questa gloriosa maglia. Spero di onorarla, sudandola in ogni partita dando il 200% come sempre per toglierci soddisfazioni“.

Roani, portiere nato nel 2000, è ormai un veterano a tutti gli effetti: “E’ il terzo anno che sono qua e per me è come sempre un’esperienza nuova in un campionato nuovo. Speriamo di toglierci soddisfazioni come negli anni passati, anche se gli obiettivi sono diversi“.

Il presidente Tofi ha chiuso il cerchio: “La rosa è quasi completata, stiamo definendo un’operazione in queste ore. La società ha messo a disposizione di Armillei una squadra ben assortita e tecnicamente valida. La differenza la faranno i fuoriquota in Serie D: noi ne abbiamo tanti e bravi. Sarà un problema del mister scegliere i 4 che dovranno giocare… La prossima tappa è la presentazione di Prima Squadra, Juniores, Allievi e Giovanissimi tutti insieme alla città, che avverrà il 24 Agosto alle 21 al Campo de li Giochi. Vogliamo riportare il calcio dentro la città e cercare di ricostruire un rapporto empatico con essa. Stiamo buttando il cuore oltre all’ostacolo e mi auguro che Foligno ci venga dietro. Questo è un ‘gioco’ che se non ha riscontro bisogna vedere se vale la candela…”.



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