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Niente da fare. Il Foligno si comporta bene, sta in campo con ordine e personalità, ma manca di cattiveria e cinismo, proprio quello che sarebbe servito per portare via punti dalla trasferta di Avezzano. Gli abruzzesi sono stati limitati e non sono riusciti ad imporre il proprio ritmo alla sfida. I Falchi hanno sfiorato anche il colpaccio. Sfiorato. Appunto. Non basta. L’ Avezzano al 70’ ha trovato la zampata vincente al termine di un’azione confusa in cui gli uomini di Guazzolini non hanno spazzato via il pericolo in maniera convinta. Poi, subìto il colpo, non si è riusciti a recuperare forza e lucidità, cosicchè i bianco-verdi hanno potuto gestire l’ 1-0 nel finale (anche se c’è stato un gol annullato al Foligno all’ 88’- con qualche dubbio – per fuorigioco di Adamo). Fatto sta che si torna a casa ancora senza punti e la classifica piange. Un inizio così negativo lo si ritrova l’ultima volta nella stagione 2011-2012, in Prima Divisione di Lega Pro, con il Foligno guidato da Pagliari. Guazzolini così ha commentato a fine gara: “Abbiamo fatto la nostra partita, se analizzo le occasioni avute forse abbiamo fatto qualcosa più noi, ma noi siamo a zero punti e l’Avezzano a 9 e ciò significa che abbiamo sbagliato anche oggi. Lavoreremo di più”. Al momento, nonostante ci sia qualche voce in città, la posizione del tecnico non sarebbe oggetto di discussione della società del presidente Ius.
LA SFIDA – Foligno che con il 4-1-4-1 limita il raggio d’azione dell’ Avezzano. Squadra corta, compatta, come la si voleva alla vigilia. I Falchi chiudono tutti gli spazi e rischiano solo in avvio (2’), quando Persia ha colpito un palo. Per il resto vige l’equilibrio, spezzato solo al 30’ con Aquino che sfrutta un’indecisione della retroguardia, trovando però Piccheri sulla sua strada. Dall’altra parte (36’) si vede Merkaj con un tentativo in acrobazia di poco alto. Il primo tempo si conclude con un giusto 0-0. Che il Foligno abbia problemi di “cattiveria” davanti lo si vede al 12’, quando Urbanelli in area, in pratica a porta spalancata, prende una clamorosa traversa. Gli sbagli si pagano e al 25’ ′ Avezzano in vantaggio con Lo Pinto. Azione partita da un calcio di punizione battuto dalla destra; la difesa del Foligno respinge ma la palla finisce sui piedi del numero 11 locale che lascia partire un tiro che si infila alla destra di Piccheri. A questo punto è dura. Eppure al 42’ ci sarebbe la possibilità dell’ 1-1: gran tiro di Pilleri che Lewandowski devia in angolo; sul corner seguente gol annullato al Foligno per fuorigioco di Adamo. Decisione dubbia, ma rimane 1-0. Che è anche il risultato finale. Al Foligno servono assolutamente punti. Contro il Rieti già un crocevia decisivo…

AVEZZANO – FOLIGNO 1-0
AVEZZANO: Lewandowski, De Cinque, Lombardo, Sassarini, Menna, Tabacco, Padovani (36’ st Tariuc), Persia, Aquino (44’ st Di Genova), Leto, Lo Pinto (47’ st Bittaye).
A disp.: Di Girolamo, Besana, Di Paolo, D’Eramo, Mercogliano.
All. Tortora
FOLIGNO: Piccheri, Bagnetti (28′ st Felleca), Pilleri, Giambi, Adamo, Seye, Urbanelli, Catanese, Fondi G. (41’ st Barwuah), Fondi F. (30′ st Di Maira), Merkaj..
In Panchina: Stoppini, Diomande, Silvestri, Orecchiuto, Nedelkovski, Mancinelli.
All. Guazzolini
ARBITRO: Ricci di Firenze (De Chirico – Binetti)
NOTE: ammoniti Giambi (F), Bagnetti (F), Adamo (F) Lo Pinto (A), Di Genova (A), Urbanelli (F). Recupero: 1’ pt e 5’ st



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