Menu sport



GABRIELE GRIMALDI – Il 2018 sta per giungere al termine e per tutti è arrivato il tempo dei bilanci. Com’è andato l’anno? Quali obiettivi sono stati raggiunti? Cosa poteva andare meglio? Si poteva fare qualcosa di più? Gettare uno sguardo a quanto realizzato nell’arco dei 365 giorni appena trascorsi, per ricordare da dove si è partiti e guardare dove si è arrivati, è importante per programmare il futuro e cercare di migliorare. Vale per tutti, anche e sopratutto per il Foligno Calcio.

Il 2018 è stato un anno da incorniciare per i falchi. Basta citare alcune tappe fondamentali per rendersene conto: la vittoria del campionato di Promozione al primo tentativo dopo la rinascita del club dalle ceneri, la valorizzazione di un gruppo di giovani e meno giovani quasi esclusivamente di Foligno che sono stati capaci di formare una ‘famiglia’, il colpo ‘impossibile’ Maurizio Peluso portato al Blasone in estate, la conquista della Coppa Eccellenza ed il primo posto nell’attuale campionato, davanti ad uno Spoleto indomabile che fino alla fine venderà cara la pelle.

Sono tanti i numeri che avvalorano quanto realizzato dalla truppa guidata da mister Armillei nell’arco del 2018. Se si guarda soltanto all’anno che sta per terminare, sommando i dati del girone di ritorno della scorsa Promozione e quelli dell’attuale stagione in Eccellenza, il Foligno Calcio ha portato a casa 23 vittorie, pareggiando e perdendo rispettivamente 4 partite per un totale di 73 punti conquistati; i gol segnati sono stati 71, a fronte dei 27 subiti. A questi numeri vanno aggiunti quelli della Coppa Eccellenza: 4 vittorie, 2 pareggi, 0 sconfitte con 12 gol fatti e 3 subiti.

Sono tante anche le date da ricordare in questo straordinario 2018 del Foligno Calcio. Il 7 Gennaio la truppa biancoazzurra disputa la sua prima partita ufficiale nel 2018, sconfiggendo il Giove al Blasone con un roboante 4-0. L’11 Gennaio arriva Nicola Palanca dal mercato come portiere di riserva del giovane Roani, ma sopratutto come uomo spogliatoio. Il 4 Febbraio i falchi battono l’Assisi per 3-1, dedicando la vittoria a Marco, bambino morto improvvisamente nel sonno che giocava nelle giovanili del Bevagna. Il 3 Marzo la Ducato riesce ad infliggere all’armata di Armillei la prima sconfitta del campionato, vincendo per 3-1 al Comunale di Spoleto. Il 25 Marzo un rigore di Gjinaj nel finale (insieme ad una partita stratosferica di Palanca) consente ai falchi di sconfiggere il Cascia e dare il là alla conquista del campionato. Il 12 Aprile il giornalista Pierluigi Pardo viene a Foligno per presentare il suo libro e, per l’occasione, incoraggia la squadra a compiere l’ultimo decisivo passo. Il giorno del trionfo è il 15 Aprile: il Foligno batte l’Oratorio San Giovanni Bosco per 4-1, fa scoppiare una festa stupenda al Blasone e si guadagna il pass per l’Eccellenza con due turni di anticipo. Il 21 Aprile il sindaco della città Nando Mismetti regala una targa commemorativa del successo biancoazzurro a cui lui stesso ha collaborato in prima persona, sostenendo dal principio il nuovo progetto capitanato dal presidente Guido Tofi. Il 29 Aprile i falchi chiudono la stagione 2017-2018 con la vittoria esterna sulla Nuova Gualdo Bastardo per 0-2 e il record mostruoso di 80 punti totalizzati. Il giorno prima la formazione Juniores guidata da Massimo Benedetti vince il campionato di categoria. Il 12 Maggio arriva la prima conferma, quella fondamentale di mister Armillei, il quale decide di restare alla guida dell’armata invincibile anche in Eccellenza. Il 30 Maggio e il 5 Giugno danno l’addio due dei principali artefici del trionfo di Promozione: Nico Biviglia e Mattia Cavitolo. Il 6 e l’ 8 Giugno vengono ufficializzati i due primi rinforzi: Thomas Ventanni ed Emanuele Francioni. Il 9 Giugno la prima conferenza stampa dei nuovi, ai quali si aggiungono Giacomo Gorini e la conferma del sempiterno capitan Filippo Petterini. Il 12 Giugno saluta la truppa Nicola Palanca. Il 15 Giugno ecco il sì di Davide Zanchi alla proposta biancoazzurra insieme a Emiliano Gjinaj, protagonista assoluto in Promozione, che decide di restare al Blasone, mentre se ne va Leonardo Agostini. Il 23 Giugno vengono confermati Baldoni, Cascianelli e Salvucci, baluardi dell’annata di Promozione. Il 23 Giugno arriva l’ufficialità del doppio colpo Samuele Ciccioli-Edoardo Pettinelli. L’11 Luglio il Foligno annuncia il proseguimento dell’affiliazione con la Juventus. Il giorno seguente è quello che trasforma il sogno in realtà: Maurizio Peluso è un nuovo falchetto! Con lui arriva Materazzi Jr, Davide. I due vengono presentati in pompa magna al Quintana Point il 14 Luglio. Il 19 Luglio arriva Leonardo Pinsaglia. Il 22 Luglio viene sottoscritta la prima quota di azionariato popolare. Il 30 Luglio comincia la nuova stagione ufficiale col primo allenamento a Corvia. Il 4 Agosto il Foligno Calcio scende in campo al Blasone per sfidare in amichevole l’AMC 98 (4-0). Il 9 Agosto alcuni malviventi fanno irruzione nella sede di Corvia del Foligno. Il 26 Agosto primo impegno ‘vero’ e prima vittoria nel girone di Coppa Eccellenza contro l’Assisi Subasio (1-2). Il 29 Agosto Mattia Cavitolo torna al Blasone con la maglia della Ducato e viene accolto dall’ovazione dei suoi ex sostenitori. Il 31 Agosto Nicola Cascianelli viene sottoposto ad intervento chirurgico che gli impedirà di scendere in campo fino a Novembre. La sera del 31 il Foligno Calcio si presenta ufficialmente in una cena ricca di entusiasmo a Palazzo Trinci. L’8 Settembre comincia l’Eccellenza dei falchi con la vittoria contro il Massa Martana per 2-1 al Blasone grazie alla doppietta all’esordio di Maurizio Peluso. L’11 Settembre Emiliano Gjinaj riceve il premio della ‘Scarpa d’Oro’ del Corriere dell’Umbria per il titolo di capocannoniere conseguito in Promozione coi suoi 31 gol. Il 30 Settembre il Foligno Calcio realizza una clamorosa goleada sul campo del Pontevalleceppi segnando 9 gol. La settimana successiva, il 7 Ottobre, si ripete rifilando 7 reti alla Ducato. Il 10 Ottobre il Foligno elimina l’Orvietana nella semifinale di ritorno di Coppa vincendo per 3-1 e si guadagna l’accesso alla finale contro il San Sisto. Il 14 Ottobre i biancoazzurri pareggiano per 1-1 sul temibile campo del capolista Lama. 7 giorni dopo agguantano proprio il Lama in classifica sconfiggendo per 2-1 l’Ellera al Blasone. L’1 Novembre è un giorno che difficilmente si dimenticherà: il Foligno abbatte il San Sisto con un poker nella finale di Coppa Eccellenza a Città di Castello, trofeo che torna a festeggiare 15 anni dopo l’ultimo successo. Il 18 Novembre la truppa di Armillei subisce la prima sconfitta dell’anno (7 mesi dopo quella contro il San Venanzo) sul campo dell’Orvietana che si prende così la sua piccola rivincita ai danni dei falchi. Il 6 Dicembre arriva il primo rinforzo dal mercato invernale: Redolf Ramilli. Il 9 Dicembre accade una cosa mai vista prima al Blasone: il Foligno pareggia a reti inviolate contro il San Sisto. L’11 Dicembre viene ufficializzato il colpo Filippo Fondi, mentre il giorno dopo è Nicola Cascianelli a fare le valigie destinazione Ducato. Il 16 Dicembre il Foligno Calcio esce sconfitto dalla battaglia di Spoleto, riaprendo così le sorti di un campionato che secondo molti sembrava già chiuso. E arriviamo al recente 23 Dicembre, l’ultimo giorno degno di ‘nota’ del 2018. Il Foligno Calcio va a Todi per giocare l’ultima partita ufficiale dell’anno contro un Massa Martana agguerrito. I falchi vanno sotto di 2 reti, salvo rimontare in pochissimi minuti e mantenere il primato in classifica. E il 2019, cosa riserverà ai falchi?

Appuntamento al 13 Gennaio per ricominciare a sognare…



Commenti