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GABRIELE GRIMALDI – Non vedeva l’ora. Appena mister Armillei lo ha richiamato in panchina per far spazio a Iachettini è stato il primo a preparare e poi nascondere un grosso secchio d’acqua proprio dietro al posto a sedere dell’allenatore. L’accuratezza nell’appoggiare delicatamente il contenitore, senza far versare nemmeno una goccia, è pragonabile soltanto al modo in cui ha posto la palla sul dischetto per segnare il terzo gol contro l’Oratorio San Giovanni Bosco, quello che ha chiuso la partita praticamente alla mezz’ora del primo tempo. Al triplice fischio non ha aspettato nemmeno un secondo: via a prendere il secchio ed il mega gavettone in testa ad Armillei è servito. E poi la festa in campo con tutti i suoi compagni, prima sotto la curva dei tifosi e dopo in giro per il Blasone.

Questo trionfo appartiene a tutti, ma sicuramente lui ha dato un’impronta decisiva per il raggiungimento di questo obiettivo. C’è un numero che parla più di tante parole: 29, come sono i gol che lui ha segnato in questo campionato. Altro da aggiungere?

Emiliano Gjinaj non riesce a tenere a freno la gioia: “Bisogna solo festeggiare e godersi la vittoria. Qua c’è un gruppo spettacolare. Siamo i più forti!”.

Il re dei bomber della Promozione ringrazia tutti i compagni per i numerosi assist: “Il merito di tutti i miei gol è del gruppo. Questo ha fatto la differenza, non io. Senza il gruppo non si vincono i campionati”.

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza il sostegno di una persona a lui molto cara: “Dedico questa vittoria a mia sorella che è all’estero per studiare e la rivedrò tra un po’ di tempo. Questo trionfo è tutto per lei!“.



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