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GABRIELE GRIMALDI – Senza Petterini e Peluso squalificati, è toccato lui l’onore (e l’onere) di guidare i suoi compagni alla battaglia del Blasone contro Grosseto. Ha corso, ha lottato, e ha svolto alla grande il suo lavoro, in campo e negli spogliatoi, riuscendo a trascinare la squadra ad un successo importantissimo…anche se un suo gol avrebbe potuto sbloccare la partita già qualche minuto prima della rete decisiva di Schiaroli.

Filippo Fondi torna sull’episodio da moviola che lo ha visto protagonista: “Da quello che abbiamo percepito io e i miei compagni la palla era entrata, poi la conferma mi è arrivata da Petterini e Peluso che si trovavano in alto in Gradinata, spostati verso la porta del Grosseto, e mi hanno detto che palla era entrata di una ventina di centimetri“.

Il risultato finale vale più del suo gol-non gol: “Per come è andata non mi interessa più di tanto che non mi abbiano dato il gol. Sono felice per questa grandissima vittoria, strameritata, cercata e arrivata attraverso l’intensità, la voglia di non perdere nessun contrasto e anche con il gioco“.

Si è rivisto un Foligno Calcio tosto sotto tutti gli aspetti in una partita dall’alto coefficiente di difficoltà: “Le occasioni più nitide della partita sono state le nostre. L’avversario era di tutto valore, alla fine del girone d’andata il Grosseto era la squadra che personalmente mi era piaciuta di più”.

I falchi devono ripartire da qui: “E’ una vittoria importantissima per noi. Venivamo da alcune sconfitte e questo successo ci deve far capire che se giochiamo tranquilli, sereni e spensierati possiamo giocarcela con tutti e riuscire a ottenere lo scopo della squadra e della società, cioè la salvezza“.

Questa le foto riprese dalle telecamere che confermano l’impressione avuta da Fondi, Petterini e Peluso:

 

 

 

 



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