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GABRIELE GRIMALDI – Il suo momento più bello? Probabilmente quel rigore al Tolentino al termine di una sfida al cardiopalma negli ottavi di finale di Coppa Eccellenza, Fase Nazionale. Dagli 11 metri lui ci è andato con la freddezza glaciale del campione di livello assoluto e la certezza totale di non mancare il bersaglio grosso.

Immemorabile, per tutti i tifosi presenti in quella notte da Champions League, resterà la sua esultanza, con i compagni impazziti di gioia che, dopo aver visto il pallone varcare la linea, corrono ad abbracciarlo e festeggiarlo, mentre lui, ancora incredulo, si fa sommergere, ebbro di giocia. Era il 6 Marzo, tre mesi fa, ma ci sembra difficile pensare che uno come lui possa dimenticare quel ricordo straordinario.

Per una notte, quella notte, è stato lui il progatonista assoluto, ricevendo anche gli elogi pubblici del suo mister, Antonio Armillei. Ma ora, dopo due stagioni in biancoazzurro e 49 presenze tra Promozione ed Eccellenza condite da 2 gol, ha deciso di lasciare la squadra del suo cuore. Da campione.

Alessandro Salvucci non vestirà più la maglia del Foligno Calcio. Il centrocampista classe 1994, che vanta esperienze con la Beretti Nazionale del Perugia e in Serie D con il Gualdo Casacastalda, ha deciso di lasciare i falchetti per passare alla Clitunno, neo promossa in Promozione.

L’ufficialità è arrivata nella giornata di ieri, come annunciato da Spoletosport.it (https://spoletosport.it/promozione-la-clitunno-fa-centrocampista-con-alessandro-salvucci-dal-foligno/?fbclid=IwAR39KUhRKak3tVRYG5wtoi2L8i6D-B6btsWMlHW44GtAWhhlaT9wTWwW6kk).

Contattato da Folignosport, l’ex centrocampista del Foligno ha voluto rilasciare queste dichiarazioni di saluto e ringraziamento: “Sono stato veramente bene. Lo spogliatoio, ormai, per me era una seconda casa. Ma è importante capire in quale categoria ognuno possa dare il massimo”.

Qualità e quantità al servizio della squadra. Salvucci ha dimostrato grande serietà e professionalità in entrambe le annate, dando sempre il massimo. Ogni volta che è stato chiamato in causa dal mister, il regista di centrocampo ha risposto presente, giocandosi con il sorriso sulle labbra il posto da titolare con la folta concorrenza del reparto, specialmente nell’ultima stagione.

I campioni di Eccellenza perdono un grande giocatore, ma sopratutto un ragazzo straordinario, con doti umane che all’interno di uno spogliatoio vincente fanno la differenza. Un grosso in bocca al lupo per la sua nuova avventura sulle sponde del Clitunno!

 



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