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GABRIELE GRIMALDI – Domenica 8 Settembre. Potrebbe essere una domenica come tante per molti, ma non per lui e per la sua squadra. Questa domenica, Mauro Rossi e la sua Vis Foligno esordiranno in Promozione. Per il primo, allenatore, non si tratta di una prima volta, vista la sua esperienza alla Julia Spello, con la quale la scorsa stagione ha conquistata una salvezza incredibile al termine di una cavalcata nel girone di ritorno. Per la squadra di via Grumelli, invece, si tratta di una prima assoluta nella ‘Serie B’ regionale, torneo dove è arrivata grazie ai playoff di Prima Categoria.

E proprio per questo motivo abbiamo deciso di incontrare da vicino il condottiero della compagine nerazzurra, a pochi giorni dalla sfida inaugurale con il San Venanzo.

Mister, per lei è la prima volta fuori da Spello: che sensazioni prova a guidare la Vis Foligno? Come si è calato in questa nuova realtà?

Le sensazioni sono positive, anche se siamo ancora all’inizio. Per me il calcio è sempre uguale, sia che lo faccio a Spello che alla Vis o in un’altra squadra. Mi trovo bene e l’importante è questo.

Per questa squadra e questa società si tratta di un esordio nella categoria: che obiettivo vi ponete?

Io ragiono sempre partita per partita. Il primo obiettivo ora è andare a San Venanzo e fare il meglio possibile. L’obiettivo principale è la salvezza, è questo che mi ha chiesto la società. Strada facendo vedremo quello che si può fare, cercando di fare bene di partita in partita.

La Vis Foligno ha giocato le 3 partite di Coppa Italia sfiorando la qualificazione al turno successivo: come le è sembrata la squadra in queste prime uscite?

Ho visto indicazioni abbastanza positive. Se devo trovare un neo, penso che sia quello di essere più concreti quando arriviamo negli ultimi 20 metri. Domenica scorsa, a Spello, non abbiamo vinto una partita che meritavamo ampiamente di vincere.

La squadra è stata rinforzata dai colpi di mercato: soddisfatto della rosa a disposizione?

Sono contento della rosa e dei ragazzi. Sono tutti molto disponibili. Qualcuno, come Acciarresi, Agostini, Gentili, Iachettini e Ziarelli, ha vinto il campionato con il Foligno, altri hanno vinto campionati alla Vis. C’è la possibilità di lavorare bene e di raggiungere i nostri obiettivi.

Chi può essere il giocatore rivelazione della Vis Foligno?

Saranno tutti e 23 i giocatori che compongono la mia rosa! Spero che la sorpresa sia tutta la Vis.

Da un punto di vista tattico e di filosofia di gioco, che squadra vedremo con lei in panchina?

Sarà una Vis che cercherà di fare sempre la partita, su qualunque campo. Cercheremo di attaccare e di stare il più possibile nella metà campo avversaria. Ovviamente non dipenderà solo da noi, ma anche dagli avversari che affronteremo domenica dopo domenica e da come approcceremo le partite. Un esempio: domenica scorsa avremmo meritato di vincere con lo Spello e non abbiamo vinto, mentre mercoledi scorso con la Clitunno magari poteva essere il pareggio il risultato più giusto e abbiamo vinto noi… Le partite si devono giocare, non c’è nulla di scontato.

Qual’è la qualità principale che dovrà avere la sua squadra?

L’aggressività. Voglio una squadra che corre e che tiene bene il campo: tutti devono sapere quello che devono fare. E speriamo che la fortuna ci dia una mano, serve anche quella…

Le favorite per la vittoria della Promozione chi sono?

Per me sono San Venanzo, Olympia Thyrus, Massa Martana e la Clitunno. Sono le quattro squadre che hanno fatto più acquisti e che vogliono lottare per vincere. Però nei dilettanti è sempre difficile fare previsioni prima dell’inizio del campionato, a meno che non ci siano formazioni nettamente più forti come la Nestor lo scorso anno o il Foligno due anni fa. E comunque non è scontato che quelle quattro siano le più forti… Vincere è sempre difficile. Io penso alla mia Vis e a fare più punti possibili.

Il sogno nel cassetto per questa stagione?

Se mi rifai questa domanda a Dicembre ti rispondo…

Si ringrazia mister Mauro Rossi per la disponibilità e la gentilezza dimostrate in questa intervista.



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