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GABRIELE GRIMALDI – Stadio nuovo? Pista d’atletica? Restyling del Blasone? La questione è più spinosa che mai. Nella mattinata di ieri, sabato 9 Marzo, alcuni esponenti dei tifosi folignati hanno incontrato al Palapaternesi l’assessore comunale delegato ai Lavori Pubblici, Attività manutentive e relativi rapporti con le società in house,Infrastrutture Tecnologiche Graziano Angeli per discutere di tutti questi aspetti, con un occhio all’impiantistica sportiva del futuro.

Angeli: “Abbiamo stanziato 3 milioni di euro per l’impiantistica sportiva, con cui siamo già intervenuti alla Nuova Fulginium, alla Virtus ed ora a Sportella Marini per la C4. Questo è stato possibile grazie a una collaborazione tra società sportive e istituzioni. Pensare che il Comune faccia tutto da solo è una follia. Se non c’è chi lo gestisce il bene va in deterioramento, come successo allo stadio: ci sono state gestioni disastrose da questo punto di vista. Ora il palazzetto e la piscina sono il fiore all’occhiello della città proprio grazie a delle gestioni esemplari. Quando ci hanno segnalato dei problemi, siamo intervenuti“.

Capitolo stadio: “Ora c’è una società seria che ha a cuore il Foligno Calcio: da un anno e mezzo è iniziato un rapporto di collaborazione che prima non c’era. Abbiamo chiesto al gestore l’ordine di priorità degli interventi da attuare. Sappiamo che la gradinata è fatiscente e che ci sono altri problemi. Questo mese, a Marzo, partono i lavori: il primo stralcio riguarderà la Gradinata. Nel frattempo la struttura tecnica sta valutando i punti che la società ci ha evidenziato. All’inizio dell’estate procederemo con il secondo stralcio degli interventi. Il Comune di Foligno vuole rimetterlo a posto. In un paio di anni gli interventi previsti ridaranno una struttura dignitosa al calcio. Tra la fine della prossima settimana e l’inizio della successiva faremo una riunione con la ditta”Anche in altri stadi si sono fatti gli stessi interventi ed hanno dato risultati soddisfacenti. Il Blasone è degli anni ’80, mica possiamo buttarlo via…Vogliamo sistemarlo nel miglior modo possibile, come fatto con la piscina. Abbiamo firmato il contratto, c’è la ditta che deve iniziare i lavori: non si può tornare indietro”.

Capitolo pista d’atletica: “In questi anni è esploso il ‘fenomeno’ dell’atletica che sta riscuotendo grande successo, attirando anche eventi come la StraFoligno e la Mezza Maratona. Essendo la pista fatiscente, abbiamo partecipato ad un bando del credito sportivo ad interessi zero per dare una risposta all’atletica e a tutte le discipline annesse. Abbiamo stanziato 450 mila euro e sarà fatto con lo stesso materiale di quella di Berlino, anche se a 6 corsie“.

Angeli apre ai tifosi: “Se c’è una progettualità che i tifosi vogliono sviluppare, mettiamoci a tavolino. A Foligno serve un altro polo sportivo, è questo il tema. Abbiamo l’esigenza di realizzare un altro palazzetto dello sport, perchè il problema non riguarda solo il calcio: il basket, la pallavoloIl problema non sono le risorse, ma il personale. Non c’era un luogo per fare scherma, nel giro di un anno abbiamo fatto la palestra per loro. Qual’è il sogno del Foligno Calcio?”.

Il pensiero dei tifosi presenti, tra cui alcuni esponenti di Folignalità, è in disaccordo con l’assessore: “Il restyling non serve, perchè tra pochi anni serviranno nuovamente degli interventi. Chi utilizza il nome della città e dei cittadini per prendere un finanziamento e realizzare una struttura, non deve farlo in modo privato, ma collaborando con la città. Gestioni private con le strutture pubbliche non si possono tollerare. Sembra che si stia agendo in favore di chi ha potere in questo momento storico. Stiamo cercando di sistemare questa cosa perchè l’atletica è lo sport del momento…”.

Questa l’ipotesi avanzata dai sostenitori: “A Gubbio lo stadio è un gioiello e anche loro hanno la pista: il Comune ha investito per fare una gradinata dietro la porta perchè calcisticamente parlando sono stati sempre una spanna sopra a Foligno. Loro sono stati lungimiranti: la struttura è la base di una società sportiva. Questa nostra struttura, invece, non permetterà mai di far crescere il Foligno Calcio. Perchè una città di 60mila abitanti non ha una struttura degna? Avremo una pista d’atletica che stonerà con la struttura fatiscente del Blasone… Noi per lo stadio vorremmo cercare di avvicinare la struttura alla pista, perchè la partita dalla tribuna non si vede, dalla Curva solo col cannocchialeoppure vorremmo avere uno stadio nuovo da 2000 posti”.

La posizione è chiara: “Buttare i soldi su una struttura che andrebbe rasa al suolo non ha senso. Facciamo la pista, ma non buttiamo via i soldi della gente per niente. Qualche persona più esperta e tecnica si sarebbe dovuto rendere conto di questo. Un conto sistemare bagni e imbiancare, un conto spendere ‘soldi veri’. Ora servirebbe spendere i soldi per una struttura nuova, con una nuova tribuna, una nuova tribuna stampa, non per mettere un vestito bello ad un uomo brutto e decrepito… L’esperienza degli anni scorsi deve insegnarci che non bisogna continuare nella strada intrapresa in passato. Dobbiamo fare qualcosa oggi per avere il prima possibile un ‘Bernabeu’ in piccolo a Foligno”.

Angeli strappa comunque una promessa: “Farò gli approfondimenti per quanto riguarda un possibile avvicinamento della tribuna coperta al campo”.

Saranno circa 350 mila euro destinati al restyling del Blasone, come d’accordo con la società del Foligno Calcio. Il primo stralcio sarò dedicato alla Gradinata e costerà 140 mila euro. I lavori partiranno nelle prossime settimane e si proseguirà poi in estate. Il dado sembra ormai tratto.



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