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Tre incontri vinti nel proprio girone non sono bastati al Foligno Rugby Under 12 per arrivare a disputare una delle finali a disposizione. Il torneo di quest’anno è di qualità e le dodici squadre partecipanti sono di livello. Il gruppo di casa, un po’ sfortunato in questo periodo, si trova pieno di infortuni e assenze, con giocatori importanti recuperati in extremis e un po’ a “mezzo servizio”. Nonostante ciò ai ragazzi non è mancata la giusta positività nell’approccio al torneo, non cedendo ad una inutile e improduttiva rassegnazione. Questo grazie anche al giusto apporto motivazionale dettata dall’esperienza dei tecnici Bartozzini e da coach Missimei (da un po’ di tempo al seguito in affiancamento della u. 12 ).

Foligno – Virgilio Moroso Terni 3 -0 mete di Magrini(2), Bertini

I falchetti molto concentrati non sbagliano nulla, dominano nel possesso palla e nella conquista territoriale, Le mete sono ben costruite dal gruppo metro dopo metro e fase dopo fase.

Foligno – Macerata 2-1 mete di Magrini e Pepi

La squadra marchigiana è forte e più fisica, i giocatori di casa faticano ad arginare gli attacchi, combattendo in ogni metro e mettendo cuore nelle difese in extremis. La giusta lucidità di oggi in fase di attacco porta alle mete della vittoria ben strutturate e sicuramente non regalate.

Foligno- Appia Roma 0-5

Questa volta il cuore non basta, i falchetti devono cedono al tasso tecnico superiore della brava compagine romana, sicuramente di livello e più strutturata numericamente, una delle squadre pretendenti alla vittoria finale.

Foligno Civitacastellana 3- 1 mete di Magrini(2), Avalle

Capolavoro dei falchetti che ritrovano le energie e prevalgono contro una buona squadra che dalle fasi inziale sembrava dovesse prevalere. Prestazione tutta cervello e cuore, una delle migliori performance della stagione cercando e trovando soluzione nel gioco al largo.

Foligno –Siena 0-4

Ed ora sotto con la capolista del girone, la squadra che poi vincerà il torneo. I falchetti determinati sanno che per sperare in una finale devono trovare una prestazione super e superare la squadra toscana. Ma il campo non mente, i bianconeri senesi sono gruppo di altro livello, i biancoazzurri si impegnano ce la mettono tutta, dando filo da torcere agli avversari, ma non basta.

I ragazzi hanno dato tutto dimostrato grande maturità affrontando il torneo con la giusta convinzione e testa, ci tenevano a fare bella figura al torneo di casa e le male avversità di questo periodo non hanno influenzato moralmente il gruppo . Tecnicamente c’è un evidente gruppo in crescita, il lavoro paga, speriamo di recuperare i numeri giusti per le prossime sfide che ci attendono e che i ragazzi dopo le prestazioni di oggi affronteranno con altra consapevolezza di fiducia nei propri mezzi.

Formazione Foligno Under 12: Avalle Barili Bertini, Boni, Brauzzi,Laurenzi , Magrini,Marchionni; Negrino, Pepi, Melellii, Reali. All. Bartozzini Gianluca; Missimei Danilo.

Al termine del “Minifestoval Luigi Coraggi”, coach Bartozzini ha parlato della prestazione della squadra Under 12 del Foligno Rugby: “I ragazzi hanno dato tutto dimostrato grande maturità affrontando il torneo con la giusta convinzione e testa, ci tenevano a fare bella figura al torneo di casa e le male avversità di questo periodo non hanno influenzato moralmente il gruppo. Tecnicamente c’è una crescita evidente del gruppo, il lavoro paga, speriamo di recuperare i numeri giusti per le prossime sfide che ci attendono e, che i ragazzi, dopo le prestazioni di oggi, affronteranno con altra consapevolezza nei propri mezzi”. Disputare il Minifestoval, soprattutto per chi, come coach Bartozzini, ha condiviso con Luigi Coraggi mille avventure, non può che far tornare in mente la splendida persona che era “Gigi”. “Vedere ogni anno tanti ragazzi e tanti bambini, arrivare copiosi per giocare a rugby, è il miglior modo per ricordare “Gigi”. Era una grande persona, sempre attiva nel coinvolgere più persone possibili.” C’è un aneddoto che Gianluca Bartozzini può raccontare, che fa capire bene lo spirito di Luigi Coraggi. ”Una volta, mentre parlava con il nostro attuale capitano, Davide Luzzi, spiegava l’importanza di far partecipare tutti al magnifico mondo del rugby, compresi i ragazzi o gli adulti, magari alle prime armi, che inizialmente avevano maggiori difficoltà ad adattarsi, a quello che per loro, era un nuovo sport. Per spiegarsi meglio, iniziò a parlare di un giovane, arrivato anni prima rispetto a quel racconto, un certo Gianluca Bartozzini, anche lui alle prime armi, dove era molto più facile, a suo dire, prenderlo a calci nelle parti posteriori che insegnargli a giocare a rugby, ma la cosa più importante da fare, era avere pazienza e continuare a credere nel ragazzo. Un ragazzo che dopo dieci campionati in serie C, dopo aver intrapreso la strada di allenatore, a distanza di più di venti anni si ritrova a ringraziare una persona che non può che mancare a tutti per il suo modo gentile, e con tanta passione, di affrontare la crescita del suo progetto di vita, il rugby nella città di Foligno.”



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